Phuket, guida gastronomica e di viaggio nel sud della Thailandia
Phuket non è soltanto spiagge e mare turchese: la sua città vecchia è uno scrigno di architetture sino-portoghesi, e la sua cucina è una delle più particolari della Thailandia. L'eredità dei mercanti cinesi Hokkien si fonde con i sapori thailandesi del sud, più piccanti e profumati di curcuma, e con l'abbondanza di pesce fresco di un'isola affacciata sul Mare delle Andamane.
Cosa mangiare
I frutti di mare del sud (aahaan thaleh) sono protagonisti: gamberi giganti, granchi, calamari e pesce alla griglia, spesso accompagnati da salse piccanti agli agrumi. Il moo hong è un piatto di eredità Hokkien, pancetta di maiale brasata lentamente in salsa di soia, pepe e aglio fino a sciogliersi. L'Hokkien mee di Phuket è un piatto di noodle gialli saltati con gamberi, uovo e maiale, diverso dalle versioni malesi. Provate anche il o-aew, dolce ghiacciato locale, e i curry del sud più intensi.
- Aahaan thaleh — frutti di mare alla griglia
- Moo hong — maiale brasato in stile Hokkien
- Hokkien mee — noodle gialli saltati
- Gaeng tai pla — curry piccante del sud
Dove andare e un consiglio
La città vecchia di Phuket (Phuket Old Town), intorno a Thalang Road, incanta con le case-bottega color pastello, i caffè e i ristoranti che custodiscono le ricette Hokkien. Il mercato della domenica e i banchetti serali offrono street food a prezzi bassi, lontano dalle zone più turistiche delle spiagge.
Un consiglio pratico: nei ristoranti di pesce i frutti di mare si scelgono spesso freschi e si pagano a peso, quindi chiedete il prezzo al chilo e il metodo di cottura prima di ordinare. I menu locali sono di norma solo in thai, e fotografarli per tradurli all'istante vi aiuta a riconoscere i piatti Hokkien e il livello di piccante prima di scegliere. Esplorate la città vecchia all'ora dell'aperitivo.